Ispettori Onorari

Le Soprintendenze archivistiche nello svolgimento delle proprie attività  hanno la possibilità di beneficiare della collaborazione di ispettori archivistici onorari. La figura dell’ispettore onorario è stata istituita con la legge n. 386 del 27 giugno 1907 e successivamente regolata dall’art.44  del D.P.R. 1409/1963. La circolare del MiBAC – Segretariato Generale del 28 novembre 2008, n.289 (circolare_289_2008.pdf) ha regolamentato l’iter procedurale per la loro nomina e per il rinnovo.

Gli ispettori onorari, hanno il compito di segnalare: gli archivi o i singoli documenti di cui i privati siano proprietari, possessori o detentori e che abbiano un presumibile notevole interesse storico; i documenti dello Stato e degli enti pubblici che si trovino fuori dagli archivi cui spettano; il commercio abusivo di archivi o di singoli documenti; gli scarti di archivi o di singoli documenti, compiuti senza l’osservanza delle norme previste dalla legge. Gli ispettori archivistici onorari sono nominati con decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – su istanza dell’interessato – e durano in carica per tre anni, la carica può essere riconfermata.

Gli Ispettori secondo quanto disposto dall’art.44 del D.P.R. 1409/1963 “sono scelti fra gli impiegati a riposo dell’Amministrazione degli Archivi di Stato, fra i membri delle società e delle deputazioni di storia patria, di associazioni e di istituti culturali, nonché fra gli studiosi in genere di discipline storiche con particolare riguardo alla storia locale”.

 

ISPETTORI ARCHIVISTICI ONORARI – CAMPANIA:

Gemma Colesanti

Tommasina Boccia

Pasquale Mauro Maria Onorati